VALORE DALLA FINE ALL'INIZIO

 

A2A AMBIENTE gestisce il ciclo integrato dei rifiuti.

Rifiuti che diventano risorse: il percorso virtuoso che li trasforma comincia proprio dalla fine, il momento in cui un oggetto non più utilizzabile viene buttato via.

Passando attraverso una serie di processi che lo trasformano in nuova materia, viene nuovamente immesso nei cicli produttivi e di consumo.

Ogni materiale segue il proprio percorso, attraverso trattamenti diversi, presso impianti dedicati. Ma per tutti i materiali il punto di partenza è lo stesso: essere separato con attenzione e conferito correttamente.

Il Viaggio della materia
Dove vanno i rifiuti di Brescia?

Il vetro è riciclabile al 100%, per infinite volte.

Poiché è composto soprattutto da sabbia silicea, largamente presente in natura, il suo riciclo permette un risparmio di materia prima; inoltre la fusione dei cocci di vetro avviene ad una temperatura dei forni più bassa permettendo così anche un risparmio di energia (circa il 20%) e minori emissioni.

 

Nei centri di trattamento dedicati, come quello di A2A Ambiente ad Asti, vengono eliminati i materiali estranei ed i pezzi più piccoli (sabbia riutilizzabile in edilizia) filtrati attraverso setacci, successivamente i metalli con l’aiuto di elettrocalamite, e infine i corpi opachi (ad esempio i pezzetti di ceramica) individuati grazie a selettori ottici.

 

Il vetro trattato diventa una materia prima seconda, pronta all’uso in vetreria, dove viene fuso a circa 1500° C. La colata viene tagliata in gocce e soffiata dalle macchine formatrici in appositi stampi, nei quali prende la forma del nuovo contenitore. Dalla stampa i contenitori vengono poi raffreddati e resi resistenti passando infine al controllo qualità finale.

Ogni cittadino di Brescia conferisce

43,7 kg di vetro e lattine all'anno

Rispetto alla media nazionale di 31 Kg per abitante

(Fonte: CoReVe)

VETRO

PLASTICA

La plastica comprende una grande varietà di polimeri, ognuno con proprie caratteristiche. Gli imballaggi in plastica misti, recuperati con la raccolta differenziata, vengono trasportati ai centri di selezione, dove subiscono una complessa fase di vagliatura, prevalentemente automatizzata.

Eliminato lo scarto fine, si separano film e sacchetti in propilene e successivamente, grazie a selettori a raggi infrarossi, si individuano i diversi polimeri, che vengono separati in fasi automatiche successive, seguite da un controllo di qualità manuale.

 

I materiali così ottenuti risultano omogenei e sono pronti ad essere utilizzati dagli impianti di riciclo. Qui i diversi polimeri vengono sottoposti a ulteriori trattamenti e controlli, con processi simili ma su linee di produzione separate, per evitare contaminazioni. L’ultimo passaggio è la macinatura, per ridurre il materiale in scagliette o in granuli.

 

Concluso il processo, il materiale, trasformato in materia prima seconda, è pronto ad essere inviato alle aziende utilizzatrici, dove viene riscaldato fino a raggiungere lo stato fluido e poi stampato in svariate forme. Gli scarti della filiera (circa il 50%) vengono inviati agli impianti di termovalorizzazione per il loro recupero energetico.

 

Ogni cittadino di Brescia conferisce 26,1 kg di plastica all'anno

Rispetto alla media nazionale di 16 Kg per abitante

(Fonte: Corepla)

Carta e cartone, separati dai cittadini, vengono trasportati nelle piattaforme di selezione, dove subiscono diversi trattamenti per essere pronti all’utilizzo nelle cartiere. I diversi materiali vengono separati meccanicamente e manualmente eliminando le impurità, come plastica, spille metalliche, scontrini fiscali, successivamente vengono pressati in grandi balle e portati in cartiera.

 

Qui la carta da macero viene gettata in una vasca insieme ad acqua, all’interno di una macchina chiamata pulper che ha il compito di separare le fibre. La pasta ottenuta viene ancora trattata per eliminare pezzetti residui di plastica, vetro, ferro, che possono compromettere la qualità del prodotto finito, e poi sottoposta alla “disinchiostrazione”, per renderla più bianca e ad altri processi che servono a rendere le fibre più elastiche, resistenti e omogenee.

 

L’impasto ottenuto alimenta una macchina che produce le bobine di carta, queste costituiscono il semilavorato utilizzato dalle aziende cartotecniche per preparare i fogli utilizzati per nuove scatole e altri prodotti finiti. Nelle cartiere italiane il consumo di macero è di oltre 5 milioni di tonnellate l’anno, pari ad un tasso di utilizzo del 55%. Gli imballaggi in cartone vengono prodotti da materiale riciclato per il 90%. Dato significativo, perché la quantità immessa sul mercato è in continua crescita per lo sviluppo dell’e-commerce.

 

CARTA

Ogni cittadino di Brescia conferisce 84,4 kg di carta e cartone all'anno

Rispetto alla media nazionale di 53 Kg per abitante

(Fonte: Comieco)

Gli avanzi di cucina e gli sfalci da potature vengono trasportati agli impianti di compostaggio, dove la naturale decomposizione degli scarti biologici avviene in condizioni di umidità e temperatura controllate. Il processo, ad opera di microrganismi presenti in natura (batteri, funghi, lombrichi, ecc.), produce compost di qualità utilizzabile in agricoltura e nelle attività di florovivaismo, in alternativa ai concimi chimici.

 

Negli ultimi anni, si sta diffondendo anche il trattamento integrato anaerobico/aerobico in impianti con linee integrate e sequenziali: con il trattamento anaerobico (in assenza di ossigeno) si recupera energia rinnovabile sotto forma di biogas, controllando le emissioni e stabilizzando le biomasse prima del loro utilizzo agronomico.

 

Con il successivo trattamento aerobico, si trasforma il materiale residuo in compost. Per ogni tonnellata di rifiuto conferito si generano 140 metri cubi di biogas, che può essere trasformato in biometano, un combustibile pulito per i mezzi di trasporto, che non produce polveri sottili.

 

 

Ogni cittadino di Brescia conferisce 73,6 kg di organico e 86 kg di verde all'anno

Rispetto alla media nazionale di 108 Kg pro capite

(Fonte: ISPRA)

ORGANICO

Promossi

in tutte le

materie

Grazie all’impegno dei cittadini di Brescia, col nuovo sistema di raccolta misto introdotto a partire dal 2016, la raccolta differenziata a Brescia è molto migliorata.

 

Negli ultimi tre anni è cresciuta la raccolta differenziata delle quattro principali frazioni, con valori largamente al di sopra delle medie nazionali del 2016.

Organico

73,6 kg

Verde

86 kg

Carta e cartone

84,8 kg

Vetro e lattine

43,7 kg

Plastica

26,1 kg

Tutti i materiali raccolti vengono trattati in impianti di A2A Ambiente o di terzi.

Il residuo non recuperabile come materia viene valorizzato come energia nel Termoutilizzatore di Brescia.

Dove vanno

i rifiuti di Brescia

1

Vetro/lattine

%

DESTINATO

A VETRERIA

trattamento:

A2A Ambiente (Asti)

Impianto trattamento vetro

1

%

Plastica

DESTINATO A

IMPIANTI DI RECUPERO

trattamento:

A2A Ambiente (Castenedolo)

Piattaforma

1

%

Carta

DESTINATO A CARTIERE

trattamento:

A2A Ambiente (Castenedolo)

Piattaforma

1

%

Metalli

RECUPERO

DI MATERIA

trattamento:

Icor Rottami Srl (Padenghe)

Impianto recupero metalli

1

%

Organico

RECUPERO

DI MATERIA

trattamento:

Biofactory (Calcinate) Systema Ambiente Spa (Bagnolo Mella) Impianti di compostaggio

1

%

Verde

RECUPERO

DI MATERIA

trattamento:

Linea Energia Srl (Rodengo Saiano) A2A Ambiente (Bedizzole) Impianti di compostaggio

1

%

Indifferenziati

RECUPERO

DI ENERGIA

trattamento:

A2A Ambiente (Brescia)

Termoutilizzatore

A2A Ambiente si è impegnata ad ampliare la sua presenza nella filiera del recupero di materia.

Oggi è in grado di gestire oltre un milione di tonnellate di vetro, carta, plastica, terre da spazzamento e rifiuti organici.

Scopri nella mappa quali materie trattano questi impianti.

A2A Ambiente è il primo operatore in Italia nell’ambito delle attività  di recupero di materia ed energia attraverso la valorizzazione dei rifiuti. È leader nel settore dei servizi ambientali, con un’ampia dotazione di impianti all’avanguardia. A2A Ambiente è una società del Gruppo A2A, la più grande multiutility italiana, con oltre 100 anni di presenza sul territorio.

 

 

 

 

 

 

impianto vetro

 

 

 

 

 

 

impianto carta/plastica

 

 

 

 

 

 

impianto carta/plastica

 

 

 

 

 

 

impianto carta/plastica

 

 

 

 

 

 

impianto carta

 

 

 

 

 

impianto lavaggio terre

 

 

 

 

 

 

impianto lavaggio terre

 

 

 

 

 

impianto organico/verde

 

 

 

 

 

impianto organico/verde

 

 

 

 

 

impianto organico/verde

 

 

 

 

 

impianto misto

 

 

 

 

 

impianto misto

 

 

 

 

 

impianto misto

I numeri di A2A Ambiente

4,9

milioni di tonnellate

di rifiuti trattati dagli impianti

del Gruppo

99%

di rifiuti urbani raccolti

avviati a recupero di materia o energia

34

impianti

di selezione, trattamento

e recupero

5.944

dipendenti

della società a2a ambiente

A2A Ambiente S.p.A.  P.IVA 01066840180

Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di A2A S.p.A

A2A S.p.A.  P.IVA. 11957540153

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